Comunità Memole

MEMOLE
Comunità alloggio
per Minori

Lo sviluppo della personalità in tutti i suoi svariati aspetti, fondamentale per raggiungere la piena maturità come individuo bene integrato nei vari contesti sociali, è l’obiettivo fondamentale che un buon progetto educativo deve cercare di raggiungere.

 

Il minore, ha un ruolo principale nella concretizzazione e ri-programmazione del nostro progetto educativo, in modo che ne diventi soggetto attivo e partecipe di un’operazione in costruzione e non soltanto oggetto passivo d’interventi e decisioni presi per lui.

Solo così potrà sviluppare le proprie potenzialità personali per un consapevole e positivo inserimento nella comunità e nella società.

Dal punto di vista strutturale, la Comunità “Memole” è una casa singola con tutti i requisiti di una normale abitazione, affinché i ragazzi possano ritrovare un ambiente famigliare in cui vivere sia la dimensione relazionale della vita comunitaria sia quella più privata.

Comunità alloggio MEMOLE:

Una casa dove crescere insieme

Un programma di inclusione

Un luogo di condivisione

Cooperativa Sociale Cerchioaperto

4

SOCI

2

CASE ALLOGGIO

16

CORSI ATTIVATI

4

ANNI DI ESPERIENZA

Lo sviluppo della personalità in tutti i suoi svariati aspetti, fondamentale per raggiungere la piena maturità come individuo bene integrato nei vari contesti sociali, è l’obiettivo fondamentale che un buon progetto educativo deve cercare di raggiungere. La persona è il fine e non il mezzo dell’educazione.
Tale principio richiama la necessità di stabilire un intervento educativo individualizzato e personalizzato, che rispetti la centralità attiva del soggetto, la sua singolarità, con i suoi bisogni ed esigenze unite alle sue potenzialità ed aspettative.
Il minore, ha un ruolo principale nella concretizzazione e ri-programmazione del nostro progetto educativo, in modo che ne diventi soggetto attivo e partecipe di un operazione in costruzione e non soltanto oggetto passivo d’interventi e decisioni presi per lui. Solo così potrà sviluppare le proprie potenzialità personali per un consapevole e positivo inserimento nella comunità e nella società.

L’accento viene posto sulle capacità e risorse della persona, e non sulle incapacità e manchevolezze, infatti lavorare mettendo in evidenza il positivo, produce due risultati fondamentali ed indispensabili:

  1. aumenta la fiducia in se stessi, nelle proprie capacità e possibilità future, e nella propria creatività;
  2. permette di apprezzare gli altri e vedere in loro altrettante possibilità e capacità che in sé stessi, aumentando le relazioni positive basate sulla fiducia reciproca, sulla disponibilità alla collaborazione, sulla condivisione e sulla sana competitività.

L’inserimento del minore nel gruppo comunitario avviene in maniera armoniosa e positiva, nel rispetto dei suoi tempi, senza forzare troppo ma allo stesso tempo incoraggiandolo se il caso.
L’obiettivo è quello di fargli sperimentare la comunità come una famiglia in cui trovare affetto, serenità e tranquillità, ed in cui accrescere gradualmente un atteggiamento di responsabilità, di disponibilità, di collaborazione e di gratitudine verso gli altri. Il minore tende solitamente all’autonomia, poiché è un processo naturale e spontaneo;
autonomia, però, non vuol dire essere e fare da soli, al contrario l’indipendenza viene raggiunta quando l’individuo ha compreso diverse e specifiche abilità, che gli permettono di fare da solo ma anche di farsi aiutare quando necessario. L’azione educativo favorisce nel minore la capacità sequenziale di proseguire da solo il percorso di autorganizzazione.
L’educatore vive con i minori qualsiasi momento della giornata, da quelli più regolari a quelli più decisivi ed importanti, divenendo punto centrale dell’azione educativa, vero tramite di tutto il progetto.

La Comunità “Memole” intende perseguire diverse finalità:

  • si pone nei confronti dei minori come quel luogo capace di contenere le loro paure e i loro impulsi auto ed etero distruttivi: gli atteggiamenti aggressivi che i ragazzi non riescono a dominare e di cui sono le prime vittime, si attenuano nel momento in cui la Comunità è vissuta come “base sicura“, in grado di dar loro conforto, cura, affetto, sicurezza e fiducia.
  • si impegna ad aumentare la possibilità che il minore viva ed esprima la sua condizione di bambino, offrendo un ambiente accogliente e protettivo, tutelandolo dai rischi di una precoce adultizzazione;
  • si impegna nell’aiutare il minore a sviluppare capacità di rilettura della propria storia, a potenziare capacità di pensiero personale e di rielaborazione dando voce ai propri vissuti passati e presenti. l la Comunità promuove un lavoro di analisi, di comprensione e di trasformazione delle esperienze dolorose del passato, sostenendo i ragazzi in un riordino logico dove ogni emozione e comportamento possa trovare una giusta collocazione.
  • promuove l’acquisizione dell’autonomia personale a partire dalla quotidianità (ad esempio, ordine e pulizia personale, gioco, impegni scolastici e gestione del proprio tempo);
  • stimola (quando possibile) la famiglia di origine del minore ad aderire al Progetto Educativo Individuale attraverso un accordo che determini le modalità e i tempi della relazione famiglia-comunità-minore e ciò per evitare ogni possibile atteggiamento di delega e di passività;
  • si impegna a ridurre, quando presente, il pregiudizio nei confronti del minore inserito in comunità, da parte dei contesti con cui lo stesso interagisce quotidianamente;
  • offrire un sostegno allo sviluppo intellettivo e cognitivo del minore, accompagnandolo nel suo percorso scolastico;

Ciascun minore ospite della Comunità “Memole” viene inserito in corsi di formazione professionale, questi percorsi vengono stabiliti in base all’età anagrafica e alle caratteristiche di personalità.

L’obiettivo della formazione, che assume un ruolo essenziale nella vita dei minori, è quello di far capire loro che attraverso l’impegno e la partecipazione costanti alla vita scolastica, si costruisce un’opportunità concreta per il futuro.

 

L’equipe educativa ha attivato un set pomeridiano di sostegno scolastico individualizzato nel quale vengono sia svolte le consegne assegnate a scuola, che recuperate eventuali lacune o difficoltà mostrate dal minore.

Progetti di inserimento lavorativo e formazione lavoro

Terminato il percorso di formazione, la Comunità, con il sostegno delle scuole e del minore stesso, si attiva per la ricerca di contesti lavorativi inerenti il titolo di studio acquisito. Gli obiettivi sono:

  • fornire un’occasione di apprendimento dall’esperienza diretta
  • fornire un’opportunità per riflettere sulle proprie abilità, sulle preferenze lavorative e sui propri interessi
  • fornire la possibilità di fare delle ipotesi progettuali per il proprio futuro.

Laboratori artistico-ricreativi

La Comunità “Memole” propone ai minori lavori di manutenzione, abbellimento e gestione della casa; questi vengono svolti tramite le attività di giardinaggio, rinnovo di alcuni ambienti e attività pittoriche-artistiche. Queste attività consentono ai minori di vedere e godere in tempi brevi dei risultati concreti e positivi del loro operato. Inoltre, i laboratori artistico-ricreativi rafforzano il legame di appartenenza di ciascun minore con la Comunità, e permettono di arricchire la casa di significati affettivi riconducibili ai valori di cura, rispetto, attenzione, e appartenenza che ognuno dovrebbe sperimentare nel corso della propria esistenza.

Attività sportive

La Comunità “Memole” cerca di inserire ciascun ragazzo presso palestre e-o gruppi sportivi. La scelta per ognuno di loro è valutata sulla base degli interessi personali, dell’età e delle caratteristiche di personalità.

Attività ricreative estive

La Comunità, nei mesi di sospensione scolastica, si attiva nell’organizzazione di attività ricreative estive all’interno della struttura con laboratori specifici a tema e organizzazione di eventi aperti agli esterni alla Comunità, a cui sono invitati conoscenti e amici degli utenti. Ma si attiva anche con attività esterne organizzando giornate di escursioni e gite sul territorio circostante per stimolare la curiosità alla conoscenza del luogo in cui si vive.

Progetti finalizzati alla salute e alla cura della persona

Tra le azioni pedagogiche più importanti messe in atto dalla Comunità nei confronti di ciascun minore accolto, vi sono la presa in carico totale dell’igiene, della cura e della salute di ciascun ragazzo. Attraverso azioni di cura e di igiene personale, la Comunità intende far acquisire ad ogni minore, una maggiore consapevolezza della propria corporeità, che va rispettata e tutelata.

Responsabile:
Coordina il personale negli interventi, prendendo parte alla pianificazione e definizione delle strategie e delle modalità d’intervento, e alla verifica e controllo dei programmi attuati. Si occupa delle attività, della loro programmazione, della loro organizzazione interna.

Educatori:
Indispensabile componente “residenziale” della Comunità, sono gli educatori che, nell’ambito della progettazione generale, danno concreta realizzazione ai progetti educativi fissati.
Gestiscono anche gli aspetti concreti della vita di comunità. Gli educatori sono figure che hanno un forte valore pedagogico, perché operano per promuovere la crescita evolutiva degli ospiti, per aiutarli a raggiungere un più adeguato rapporto con se stessi, con gli altri e con l’ambiente.
Assistente Sociale:
cura i rapporti con l’esterno, i legami con la comunità locale, i rapporti con la famiglia e con gli enti territoriali; interviene nella definizione dei progetti educativi.

Psicologo:
attua colloqui individuali e di gruppo con i minori, prende parte alle riunioni di equipe e quelle con gli enti esterni alla comunità.

Psicoterapeuta-Coordinatore:
Supervisione agli educatori. Coordina le attività educativa, curando le relazioni con l’esterno, i legami con il territorio e con la comunità locale, partecipa alla definizione dei programmi educativi.

Figure Ausiliari:
il personale ausiliario si accosta alla figura degli educatori, supportandoli negli aspetti materiali della vita della comunità, curando l’organizzazione, la pulizia, l’igiene e l’ordine degli spazi.

Altre figure:

  • Tirocinanti
  • Volontari

Dal punto di vista strutturale, la Comunità “Memole” è una casa singola con tutti i requisiti di una normale abitazione, affinché i ragazzi possano ritrovare un ambiente famigliare in cui vivere sia la dimensione relazionale della vita comunitaria sia quella più privata, intima e affettiva.

La casa è disposta su più piani: al primo piano è presente la zona giorno con salotto e cucina e sala da pranzo, ai piani superiori le camere da letto, i servizi igienici e la terrazza.

La Comunità accoglie un numero massimo di 7 minori, di cui due di emergenza. Completano la casa una veranda, che dà accesso ad un ampio giardino privato, e una tavernetta adibita a ufficio e ripostiglio.

Ogni luogo della casa è organizzato in modo tale che ogni ragazzo possa abitarlo pienamente, conoscerlo e viverlo. Ognuno ha libero accesso agli ambienti in comune della casa e a tutti i servizi che essa offre (televisione, stereo, libri, giochi). L’organizzazione data alla Comunità fa si che chiunque sia in grado di riconoscerne la funzionalità e di partecipare alla gestione, anche nei piccoli particolari.

SCARICA LA CARTA SERVIZI

Nella carta servizi potrete trovare tutte le info dettagliate riguardo la comunità-alloggio Mamma – Bambino MAMI.

dicembre 21

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